Presa smart: come funziona, quale comprare e come usarla

Una lampada da terra accesa collegata a una presa smart, e il telefono con la lampada del divano accesa
Ho controllato i dettagli per te

Una presa smart, chiamata anche presa intelligente o presa wifi, si inserisce tra la presa a muro e la spina di un apparecchio che hai già in casa, e da quel momento ti permette di accenderlo e spegnerlo dal telefono, con la voce o a orari che decidi tu.

È il modo più semplice per entrare nel mondo della domotica: costa poco, non serve un elettricista e non devi cambiare niente in casa, eppure rende “smart” una lampada, un ventilatore o le luci di Natale che smart non sono.

Questa guida è pensata per due momenti diversi. Se devi ancora comprare la tua prima presa smart, parti dalle domande da farti prima di comprare e dai modelli che consigliamo.

Se invece ce l’hai già in mano e vuoi capire come si usa, salta a come configurarla passo per passo e a cosa farci nei primi giorni.

Le nostre scelte in breve

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In breve

  • Per la prima presa scegline una con spina italiana, così entra in qualsiasi presa di casa senza adattatori: le Tapo P105 e P125M sono fatte apposta.
  • Per la lavatrice, una stufetta o un altro apparecchio che consuma tanto ti serve una presa smart da 16 ampere, come la Tapo P110, inserita in una presa a muro che regga lo stesso carico, senza adattatori nel mezzo.
  • Se vuoi sapere quanto consuma un elettrodomestico, per esempio quanto ti costa ogni lavaggio della lavatrice, prendi un modello con monitoraggio dei consumi.
  • Quasi tutte le prese smart wifi funzionano solo sulla rete a 2,4 GHz, quindi se il tuo modem la tiene spenta la presa non riuscirà a collegarsi.

Come funziona una presa smart

Dentro una presa smart c’è un piccolo interruttore comandato a distanza. La presa si collega al wifi di casa e da lì riceve i comandi che le mandi con l’app sul telefono, con Alexa o con Google, oppure quelli che hai programmato in anticipo.

Quando le dici di spegnersi toglie la corrente all’apparecchio collegato, e quando le dici di accendersi gliela ridà: non lo rende intelligente, ma ti permette di decidere da lontano quando deve avere corrente e quando no.

Da questo viene la regola più utile da ricordare: una presa smart funziona bene con tutto quello che si accende da solo appena arriva la corrente, come una lampada con l’interruttore lasciato su acceso.

Funziona male, invece, con gli apparecchi che dopo un’interruzione restano spenti finché non premi un tasto, come molte macchine del caffè moderne o i condizionatori.

Cosa collegare a una presa smart

Gli usi più comuni vanno dai più semplici, come la lampada che si accende al tramonto, a quelli che richiedono un po’ più di pratica, come l’avviso quando la lavatrice ha finito:

  • La lampada del soggiorno, che si accende da sola al tramonto anche quando sei in vacanza, così la casa sembra abitata.
  • Le luci dell’albero di Natale, che si spengono a mezzanotte senza che tu debba chinarti dietro al divano a cercare la spina.
  • Il televisore e il decoder, staccati davvero durante la notte invece di restare in standby.
  • Il ventilatore o la stufetta, accesi dal telefono mentre stai tornando a casa, con la presa giusta per il loro consumo.
  • La lavatrice, con una presa da 16 ampere che misura i consumi: vedi quanta energia usa ogni lavaggio e, quando ti sentirai pronto per Home Assistant, puoi farti avvisare quando ha finito.
Illustrazione: sei apparecchi di casa. Lampada, luci di Natale, TV e decoder, ventilatore e lavatrice hanno un segno di spunta verde; il frigorifero ha una croce.
Quasi tutto quello che ha una spina si può collegare. Meglio di no il frigorifero e il congelatore, che non devono mai restare senza corrente per errore, e gli apparecchi medici.

Prima di comprare: le quattro domande da farti

Le domande sono quattro e conviene affrontarle in quest’ordine, perché le prime due sono quelle che evitano gli errori più costosi e le ultime due servono a scegliere tra modelli che a prima vista sembrano tutti uguali.

1. Che prese hai in casa?

In Italia convivono due tipi di prese: quella italiana ha tre fori in fila, piccoli per le spine da 10 ampere o un po’ più grandi per quelle da 16, e la presa bipasso accetta entrambe le misure.

Quella tedesca, chiamata Schuko, è tonda, con due fori e i contatti della messa a terra sul bordo.

Illustrazione di tre prese a muro viste di fronte: italiana da 10 ampere con tre fori piccoli in fila, italiana bipasso con i fori laterali allungati, tedesca Schuko tonda con i contatti di terra.
Le tre prese che trovi più spesso nelle case italiane.

Molte prese smart vendute online hanno la spina tedesca, perché sono pensate per tutto il mercato europeo, e in una presa italiana non entrano senza un adattatore. Per la tua prima presa smart conviene quindi partire da un modello con spina italiana, che puoi usare in qualsiasi stanza senza pensarci.

2. Cosa ci vuoi attaccare?

Ogni presa smart ha un limite di carico, scritto sulla scatola in ampere (A) e in watt (W): una presa da 10 A regge circa 2300 W, una da 16 A arriva a circa 3680 W.

Lampade, televisori, caricabatterie e ventilatori consumano poco e vanno bene con qualsiasi presa smart, mentre lavatrice, forno elettrico e stufetta assorbono intorno ai 2000 W, e la stufetta li tiene anche per ore.

Per questi apparecchi ti serve una presa smart da 16 A, inserita in una presa a muro da 16 A, in modo che nessun pezzo della catena lavori al limite.

Illustrazione a due colonne: a sinistra la presa smart da 10 ampere con lampada, TV e caricatore; a destra quella da 16 ampere con lavatrice, stufetta e forno.
Lampade e TV vanno bene con qualsiasi presa smart; lavatrice, stufetta e forno vogliono quella da 16 A.

Attenzione. Non mettere la lavatrice, la stufetta, il forno o il phon su una presa smart da 10 A, e non usare adattatori o ciabatte per questi apparecchi: lavorerebbero vicino al limite per molto tempo e la presa potrebbe scaldarsi.

3. Vuoi sapere quanto consuma?

Alcune prese smart misurano i consumi dell’apparecchio collegato e te li mostrano nell’app: di solito vedi la potenza che sta usando in quel momento, il consumo di oggi e degli ultimi 30 giorni, i grafici nel tempo e una stima di quanto pesa sulla bolletta in base alla tua tariffa.

È la funzione che, dopo l’accensione a orario, si finisce per usare di più: scopri quanto ti costa davvero il televisore lasciato in standby, quanto consuma il deumidificatore in una settimana di pioggia o quanta energia usa la lavatrice a ogni ciclo.

I modelli con monitoraggio costano di solito qualche euro in più, quindi se sei indeciso conviene prenderli.

4. Hai già Alexa, Google o un iPhone?

Le prese che consigliamo in questa guida funzionano sia con Alexa sia con Google Home senza bisogno di altri apparecchi, perché basta collegare l’app del produttore all’assistente che usi già: se cerchi una presa intelligente per Alexa, quindi, va bene qualsiasi modello di questa pagina.

Se invece usi l’app Casa dell’iPhone, cioè la domotica di Apple che molti conoscono ancora come HomeKit, cerca sulla scatola la scritta Matter. Matter è un linguaggio comune che permette alla stessa presa di funzionare con Apple, Alexa, Google e Home Assistant, e per questo resta utile anche se un giorno cambi assistente.

Con l’iPhone puoi comandare una presa Matter da casa senza altro, ma per usarla quando sei fuori o per creare automazioni Apple richiede un hub, cioè un HomePod o una Apple TV.

I modelli che consigliamo

Tutti questi modelli funzionano con il wifi di casa a 2,4 GHz, nessuno ha bisogno di un hub (una scatoletta in più da collegare al modem) e si configurano con l’app del produttore in pochi minuti.

Abbiamo controllato le schede tecniche il 13 ottobre 2026; per il prezzo di oggi trovi il pulsante di Amazon in ogni scheda.

Per la prima presa

Tapo P125M

Ideale per lampade, TV e piccoli apparecchi, se parti da zero

Carico massimo10 A
Funziona con4 su 4
  • Alexa
  • Google
  • Casa (iPhone)
  • Home Assistant

Ha la spina italiana, regge 10 A, misura i consumi e supporta Matter, quindi funziona con Alexa, Google, l’app Casa dell’iPhone e Home Assistant. È la presa smart che consigliamo a chi parte da zero e vuole una sola presa che vada bene ovunque.

Davanti ha una presa universale: accetta le spine italiane e anche quelle tedesche, sempre entro i 10 A.

  • Spina italiana
  • Misura i consumi
  • Matter
Vedi su Amazon
Tutti i dettagli
Spina
italiana da 10 A
Presa frontale
universale, per spine di tipo C, F e L
Carico massimo
10 A, fino a 2300 W
Misura i consumi
sì
Matter
sì
Wifi
2,4 GHz, senza hub
App
Tapo
La più semplice

Tapo P105

Ideale per accendere una lampada a orario spendendo il meno possibile

Carico massimo10 A
Funziona con3 su 4
  • Alexa
  • Google
  • Casa (iPhone)
  • Home Assistant

Accende e spegne, e lo fa bene: ha la spina italiana, regge 10 A e funziona con Alexa, Google e Home Assistant. Non misura i consumi e non supporta Matter, quindi non entra nell’app Casa dell’iPhone.

La scelta più economica per lampade e piccoli apparecchi con la spina italiana.

  • Spina italiana
  • Non misura i consumi
  • Senza Matter
Vedi su Amazon
Tutti i dettagli
Spina
italiana
Carico massimo
10 A
Misura i consumi
no
Matter
no
Wifi
2,4 GHz, senza hub
App
Tapo
Per lavatrice e stufetta

Tapo P110

Ideale per la lavatrice, una stufetta o un altro apparecchio che consuma tanto

Carico massimo16 A
Funziona con3 su 4
  • Alexa
  • Google
  • Casa (iPhone)
  • Home Assistant

Regge 16 A, cioè fino a 3680 W, e misura i consumi, quindi è quella da scegliere per la lavatrice o per una stufetta. Esiste anche la versione P110M, identica ma con Matter, che funziona anche con l’app Casa dell’iPhone.

Ha la spina tedesca: va in una presa Schuko o universale a muro, non in una bipasso con l’adattatore.

  • Spina tedesca
  • Misura i consumi
  • Senza Matter
Vedi su Amazon
Tutti i dettagli
Spina
tedesca (Schuko)
Carico massimo
16 A, fino a 3680 W
Misura i consumi
sì
Matter
no, sì nella versione P110M
Wifi
2,4 GHz, senza hub
App
Tapo
Se hai un iPhone

Meross MSS315

Ideale per chi usa l’app Casa dell’iPhone e vuole anche il carico da 16 A

Carico massimo16 A
Funziona con4 su 4
  • Alexa
  • Google
  • Casa (iPhone)
  • Home Assistant

Presa con Matter, da 16 A e con misura dei consumi, che si aggiunge direttamente all’app Casa dell’iPhone oltre che ad Alexa, Google e Home Assistant. Anche lei ha la spina tedesca, quindi vale lo stesso discorso della P110.

Con Matter entra nell’app Casa dell’iPhone inquadrando il codice, senza passare dall’app Meross.

  • Spina tedesca
  • Misura i consumi
  • Matter
Vedi su Amazon
Tutti i dettagli
Spina
tedesca (Schuko)
Carico massimo
16 A
Misura i consumi
sì
Matter
sì
Wifi
2,4 GHz, senza hub
App
Meross o Casa

In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. I pulsanti portano ad Amazon, dove trovi il prezzo di oggi.

Hai appena comprato una presa smart? Ecco come configurarla

La configurazione si fa una volta sola e richiede una decina di minuti. Le schermate cambiano da marca a marca, ma i passaggi sono quasi sempre gli stessi, che tu abbia una Tapo, una Meross o una presa di un’altra marca.

L’app da usare è quella indicata sulla scatola, e nelle nostre guide alle singole marche trovi le schermate una per una.

Prima di cominciare tieni a portata di mano il nome della rete wifi di casa e la sua password, controlla che la rete a 2,4 GHz sia attiva e accendi il Bluetooth del telefono, perché molte prese recenti, e tutte quelle con Matter, lo usano per il primo collegamento.

Conviene anche fare la configurazione con la presa vicino al modem: potrai spostarla dove ti serve subito dopo.

Illustrazione in quattro passi: scarica l'app della marca e crea l'account, inserisci la presa e aspetta che la spia lampeggi, scegli il wifi di casa a 2,4 GHz, dai un nome e una stanza.
I quattro passaggi che ritrovi in quasi tutte le app.
  1. Scarica l’app indicata sulla scatola e crea un account, oppure accedi se ce l’hai già.
  2. Inserisci la presa nella presa a muro e aspetta che la spia inizi a lampeggiare: è il segnale che è pronta per essere configurata, e il colore cambia da marca a marca (nelle Tapo, per esempio, alterna arancione e verde).
  3. Nell’app tocca il pulsante per aggiungere un dispositivo, di solito un “+” in alto a destra, scegli la categoria delle prese e poi il tuo modello.
  4. Segui le istruzioni a schermo: a seconda del modello l’app si collega alla presa con il Bluetooth oppure tramite una piccola rete wifi temporanea creata dalla presa stessa.
  5. Scegli la rete wifi di casa, inserisci la password e attendi qualche secondo che la presa si colleghi.
  6. Dai alla presa un nome e una stanza, poi lascia che l’app controlli se c’è un aggiornamento del suo software.
Illustrazione di una schermata di esempio: il campo Nome con scritto Lampada divano e la scelta della stanza Soggiorno.
Il nome e la stanza sono le due scelte che contano di più.

Consiglio. Quando la colleghi alla rete di casa e l’app ti chiede un nome, usa quello della cosa che accende e non quello della marca: “lampada divano” è facile da dire ad Alexa e da ritrovare tra un anno, mentre “Tapo P105 numero 2” no.

Se la spia non lampeggia, la presa va riportata alle impostazioni di fabbrica tenendo premuto il suo pulsante per alcuni secondi, come spiegato nelle istruzioni del tuo modello.

Se invece l’app non trova la rete o la presa non si collega, nella maggior parte dei casi il motivo è il wifi a 5 GHz, e trovi la soluzione nelle domande frequenti.

Ti sei bloccato durante la configurazione?Ecco come chiedere all’AI

Copia questo prompt in ChatGPT, Claude o Gemini, cambia le parti in giallo con i tuoi dati e invialo.

Prompt da copiare

Sto configurando una presa smart [marca e modello] con l’app [nome dell’app] su un telefono [iPhone o Android]. Il mio modem è [operatore o marca, es. TIM, Fastweb, Vodafone]. Sono arrivato a questo punto: [cosa vedi sullo schermo e cosa fa la spia della presa]. Guidami un passo alla volta e aspetta la mia risposta prima di passare al successivo. Se serve controllare il modem, spiegami come trovare l’impostazione del wifi a 2,4 GHz. Usa parole semplici: sono alle prime armi.

Cambia le parti in giallo

Come collegare la presa smart ad Alexa, Google Home o all’iPhone

Una volta configurata nell’app del produttore, la presa si può comandare anche con la voce. Il collegamento si fa una volta sola, e da quel momento funziona anche per tutte le prese della stessa marca che aggiungerai in futuro con lo stesso account.

Con Alexa

Illustrazione in tre schermate dell'app Alexa: cerca la skill della marca della presa, accedi con lo stesso account e cerca i dispositivi, che trova la lampada divano.
Con Alexa servono tre passaggi, e si fanno una volta sola.
  1. Apri l’app Alexa sul telefono e cerca, nella sezione delle skill, quella della marca della tua presa (per esempio “Tapo” o “Meross”).
  2. Attivala e accedi con lo stesso account che hai creato nell’app della presa.
  3. Lascia che Alexa cerchi i nuovi dispositivi: dopo qualche secondo la presa compare con il nome che le hai dato e puoi dire “Alexa, accendi la lampada divano”. Se in futuro cambi il nome nell’app della presa, chiedi ad Alexa di cercare di nuovo i dispositivi e il nome si aggiorna anche lì.

Con Google Home

Illustrazione in tre schermate dell'app Google Home: aggiungi un dispositivo che funziona con Google Home, cerca la marca e collega l'account, assegna la stanza.
Con Google Home il percorso è simile: aggiungi, cerca la marca, assegna la stanza.
  1. Apri l’app Google Home, tocca il pulsante per aggiungere un dispositivo e scegli l’opzione per i dispositivi che funzionano con Google Home.
  2. Cerca la marca della presa nell’elenco: si aprirà la sua app, dove confermi il collegamento tra i due account.
  3. Torna in Google Home e assegna la presa a una stanza, poi prova con “Ok Google, accendi la lampada divano”. Le prese con Matter, come la P125M, si possono anche aggiungere a Google Home direttamente, senza passare dall’app della marca.

Con l’iPhone

Illustrazione: un iPhone inquadra il codice Matter stampato sulla presa o sulla scatola.
Con una presa Matter basta inquadrare il codice dall’app Casa.

Apri l’app Casa, tocca “+” per aggiungere un accessorio e inquadra il codice Matter stampato sulla presa o sulla scatola, poi segui le istruzioni a schermo e assegna un nome e una stanza: da quel momento la comandi dall’app Casa, dal Centro di Controllo e con Siri.

Conserva la scatola o una foto del codice, perché se un giorno dovessi resettare la presa ti servirà di nuovo.

Con Home Assistant

Home Assistant è il programma che riunisce tutta la casa in un’unica app e permette automazioni più ricche di quelle di Alexa o Google.

Le prese Tapo hanno un collegamento ufficiale e quelle Matter si aggiungono come qualsiasi altro dispositivo Matter, ma non serve pensarci adesso: qualunque presa di questa pagina potrai portarla in Home Assistant più avanti, quando vorrai fare il passo successivo. Il modo più semplice per iniziare è Home Assistant Green, che arriva già pronto.

L’assistente non trova la presa?Ecco come chiedere all’AI

Copia questo prompt in ChatGPT, Claude o Gemini, cambia le parti in giallo con i tuoi dati e invialo.

Prompt da copiare

Ho una presa smart [marca e modello] già configurata nell’app [nome dell’app] e voglio collegarla a [Alexa, Google Home o l’app Casa dell’iPhone]. Il problema è questo: [cosa succede, per esempio: la skill non trova la presa]. Spiegami cosa controllare, in ordine dalla causa più probabile, e aspetta la mia risposta dopo ogni passaggio. Usa parole semplici: sono alle prime armi.

Cambia le parti in giallo

Come usare una presa smart: cosa farci nei primi giorni

Accenderla e spegnerla dal telefono è divertente per un giorno, ma una presa smart dà il meglio quando lavora da sola. Queste sono le funzioni da provare per prime: i nomi qui sotto sono quelli dell’app Tapo, e quasi tutte le altre marche ne hanno di equivalenti.

Illustrazione: la schermata di programmazione di una presa, con accensione al tramonto, spegnimento alle 23:30, giorni della settimana e modalità assenza.
Programmazione, timer e modalità assenza: le tre funzioni da provare per prime.
  • Programmazione. Decidi a che ora la presa si accende e si spegne e in quali giorni della settimana. Oltre a un orario fisso puoi scegliere l’alba o il tramonto, anche con qualche minuto di anticipo o di ritardo, così la lampada del soggiorno segue le stagioni senza che tu debba cambiare niente.
  • Timer. Fai partire un conto alla rovescia, per esempio per spegnere il ventilatore dopo un’ora mentre ti addormenti.
  • Modalità assenza. Quando sei via, la presa accende e spegne la lampada in orari casuali dentro una fascia che scegli tu, così da fuori la casa sembra abitata.
  • Stato dopo un’interruzione di corrente. Nelle impostazioni del dispositivo scegli se, quando torna la corrente, la presa debba ripartire accesa, spenta o com’era prima; con una stufetta conviene impostarla su spenta.
  • Consumi. Sui modelli che li misurano, guarda il grafico dopo qualche giorno: è il modo più veloce per scoprire quale apparecchio pesa di più sulla bolletta.

Se usi Alexa puoi anche creare una routine: nell’app Alexa apri la sezione delle routine, tocca “+”, scegli come evento un orario o il tramonto e come azione l’accensione della presa.

Le routine diventano utili quando vuoi comandare più cose insieme, per esempio la lampada e la radio con un solo “Alexa, buonasera”.

Consiglio. L’avviso “lavatrice finita” non si imposta nell’app Tapo, che non sa far partire una notifica quando il consumo scende. Per averlo serve Home Assistant, ed è uno dei primi progetti che vale la pena fare quando ti senti pronto.

Domande frequenti

Quanto consuma una presa smart?

Pochissimo. TP-Link, per esempio, indica per la Tapo P110 un consumo di 1,64 W quando è accesa e di 0,64 W in standby: anche lasciandola sempre accesa, si arriva a circa 14 kWh in un anno.

Le prese smart sono sicure?

Sì, se rispetti il limite in ampere scritto sulla scatola e compri da marche note che vendono in Europa.

I problemi nascono quasi sempre da carichi troppo alti, da adattatori e ciabatte messi uno dopo l’altro o da prese senza marca; per la lavatrice e la stufetta, rileggi la domanda 2.

La presa non si collega al wifi: cosa faccio?

Nella maggior parte dei casi il motivo è il wifi a 5 GHz. Le prese smart vedono solo la rete a 2,4 GHz, quindi se il modem unisce le due reti sotto un unico nome prova a fare la configurazione vicino al modem.

Se non basta, attiva dalle impostazioni del modem una rete a 2,4 GHz separata, con un nome diverso, e collega la presa a quella.

Se va via la corrente, cosa succede?

Quando la corrente torna, la presa si ricollega al wifi da sola. In che stato riparte, accesa, spenta o com’era prima, lo decidi tu nelle impostazioni del dispositivo, come spiegato nella sezione sui primi giorni.

Funziona anche senza internet?

Dipende da cosa vuoi fare. Il controllo da fuori casa e i comandi vocali con Alexa o Google hanno bisogno di internet, mentre Matter lavora all’interno della rete di casa: con Matter e Home Assistant le prese continuano a rispondere anche quando internet non c’è.

La tua presa ha un problema che qui non trovi?Ecco come chiedere all’AI

Copia questo prompt in ChatGPT, Claude o Gemini, cambia le parti in giallo con i tuoi dati e invialo.

Prompt da copiare

La mia presa smart [marca e modello] ha questo problema: [cosa succede, da quando e ogni quanto]. Ci ho collegato [apparecchio] e la uso con [app della marca, Alexa, Google o Home Assistant]. Ho già provato: [cosa hai già fatto]. Elenca le cause possibili dalla più probabile alla meno probabile e per ognuna dimmi come verificarla, un passo alla volta. Se il problema può essere pericoloso, per esempio la presa si scalda, dimmelo subito. Usa parole semplici: sono alle prime armi.

Cambia le parti in giallo

Il passo dopo

Quando la prima presa funziona hai già imparato tutto quello che serve per il resto della casa: l’app, il wifi, i nomi da dare ai dispositivi e il collegamento con l’assistente vocale.

Da qui le strade più naturali sono due: la guida a Meross, con app, prese e configurazione, se hai scelto una presa Meross e vuoi sfruttarla tutta, oppure la guida alle lampadine smart, se la prima cosa che hai collegato alla presa era una lampada.

Fonti: da dove vengono queste informazioni

Questa guida nasce dalle schede tecniche, dai manuali e dalle pagine di assistenza ufficiali dei produttori, controllati il 13 ottobre 2026: Configurazione delle prese Tapo, Guida all’app Tapo per le prese, Tapo con Alexa, Tapo con Google Home, Accessori Matter nell’app Casa, hub per la casa Apple, Tapo P125M, Tapo P105, manuale italiano della P105, Tapo P110, Tapo P110M, Meross MSS315, integrazione TP-Link di Home Assistant, prese di tipo L.

Affiliazione e come scegliamo i modelli

Alcuni pulsanti di questa pagina portano ad Amazon con un link di affiliazione: se compri, Domotta riceve una piccola commissione, mentre per te il prezzo resta lo stesso. I modelli li scegliamo leggendo schede tecniche, manuali e pagine di assistenza ufficiali, elencati nelle fonti qui sopra, e il link arriva solo dopo la scelta. In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

Crediti delle immagini

Illustrazioni: Domotta.